18/06/2026 – 18:00
Stazione delle Arti - Marano Vicentino.
Nel racconto Qualcosa era successo di Dino Buzzati all’interno della raccolta La boutique del mistero i protagonisti sono dei passeggeri di un treno in corsa che, guardando dal finestrino, si accorgono di gente ferma sui marciapiedi, nei campi, alle finestre immobili, rivolti verso la stessa direzione. Nessuno sa o sa spiegarsi. Eppure qualcosa era successo.
C’è un momento in cui qualcosa cambia senza che nessuno sappia dire cosa.
È da questa visione sospesa, tra il vedere e il capire, tra il presagio e la sua decifrazione che prende forma la mostra di Fondazione Malutta per Bàrnabo - Piccolo festival sul Paesaggio.
Non è la prima volta che Fondazione Malutta incontra una stazione ferroviaria lungo il proprio percorso. Questo progetto rappresenta infatti la seconda tappa di una traiettoria che attraversa luoghi di transito e di attesa. La prima esperienza si era svolta nell’ex stazione di Borca di Cadore, dove il paesaggio montano dialogava con le pratiche degli artisti. Se quella era una prima fermata, Marano Vicentino diventa oggi una nuova sosta lungo un itinerario ancora aperto. Come una comunità nomade, Fondazione Malutta sembra muoversi di stazione in stazione.
Vogliamo immaginarci gli artisti di Fondazione Malutta come quei passeggeri che però decidono di scendere da quel convoglio e fermarsi. È un gesto semplice e radicale insieme: scegliere di fermarsi, tirare il freno che i passeggeri di Buzzati non hanno osato toccare, per affrontare la discesa ed entrare nella stazione di Marano Vicentino.
Luisa Badino | Ariele Bacchetti | Giulia Maria Belli | Giovanna Bonenti | Nina Ceranic | Veronica de Giovanelli | Fabio De Meo | Daria Dmytrenko | Enej Gala | Riccardo Giacomini | Andrea Grotto | Bogdan Koshevoy | Anna Furlan | Anna Marzuttini | Sebastiano Pallavisini | Anastasiya Parvanova | Bianca Francesca Serafin | Francesco Zanatta | Aleksander Velišček